Carattere recessivo

: In genetica è la caratteristica (alto, basso, rosso, ecc…) che tende a ‘scomparire’ e cioè viene sopraffatto dal così detto carattere dominante, in un rapporto di 3:1 secondo la Legge della Dominanza.

Per esempio, negli incroci tra rose il profumo purtroppo è un carattere recessivo ….


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Cache-Pot

Cache-Pot: Termine francese per indicare i coprivaso.

Gli scopi principali dei cache-pot sono:

  1. Abellire il vaso
  2. Fare arredo
  3. Stabilizzare il vaso, funzione importante soprattutto nei molto piccoli e leggeri
  4. Con l’aggiunta di un po’ di argilla espansa, contenere l’acqua, che così evaporando crea un microclima ideale per la crescita delle piante che richiedono una elavata umidità ambientale o che soffrono per l’aria secca tipica delle abitazioni d’inverno

Ovviamente ne esistono di tutte le foggie, dimensioni e materiali, tanto che molti ne sono collezionisti.


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25 foto macro bellissime

La natura ci regala momenti unici e bellissimi peccato questi siano molto spesso effimeri e durino meno di un battito di ciglia …

L’uomo ha tentato di fermare questi istanti attraverso la .

Le foto che esprimono meglio queste emozioni sono senza dubbio le quelle in modalità “” ovvero ravvicinata che ci permette di vedere mondi non altrimenti visibili.

Per questo volevo segnalare questo bel post dal titolo 25 Beautiful Macro Photography Shots .

Da questa collezione io ho scelto la prima qui sotto, di un giglio(?) anche se ultimamente ne ho visto molte scattate con la tecnica della rifrazione posteriore, ovvero quelle dove nelle goccioline d’acqua si vedono riflessi dei fiori piazzati ad hoc come nella seconda foto.

Foto in modalità Macro di un Giglio(?)

Foto in modalità Macro di un Giglio(?)

Refracted Daisy

La margherita che si vede nelle goccioline è quella che si vede sfocata sullo sfondo

E la vostra preferita qual’è?


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Bulbose – i lavori di settembre in giardino

Hippeastrum Blossom Peacock

Hippeastrum 'Blossom Peacock'

E’ arrivato settembre ed è arrivato il tempo di pensare alle bulbose primaverili.

Prima di tutto dobbiamo decidere cosa vogliamo.

Le direzioni principali sono due:

  1. in vaso, magari forzati a fiorire un po’ prima della primavera, anzi addirittura per natale!
  2. Bulbi in giardino, naturalizzati.

Deciso quale delle due declinazioni preferiamo, dobbiamo procurarci la materia prima.

Per fare questo possiamo rivolgerci ai numerosi negozi su internet per cercare i bulbi un po’ più particolari o esotici contando sulla qualità degli stessi (un negozio on-line che vende bulbi di scarsa qualità è destinato a vita breve)

Possiamo, invece, optare per l’acquisto nei negozi a noi vicini nel caso di bulbi comuni o comunque non particolarmente rari risparminado così le sulle spese di spedizione. Attenzione all’acquisto dei bulbi sottocasa, soprattutto relativamente alla qualità, dobbiamo controllare che i bulbi siano ben sodi, non abbiamo ammaccature, non siano pre-germogliati e non riportino segni di muffe o !

In particolare, per la forzatura sono indicati bulbi come i giacinti, Amarillis (Hippeastrum) oppure alcune varietà di narcisi particolarmente scenografiche, mentre per la naturalizzazione sono più indicati i crocus, ancora i narcisi, i muscari e i da specie (praticamente i tulipani originali, non incrociati).

Procurata la materia prima dobbiamo preparare il terreno.

Per la forzatura è necessario inserire, anche stretti stretti i bulbi scelti sopra un substrato di mista a pozzolana, sabbia o argilla espansa, coprendoli leggermente o non coprendoli affatto. Terremo la sempre appena umida – attenzione mai intrisa – e metteremo il vaso al buio e al fresco per 8-10 settimane. Appena i bulbi avranno le foglioline altre 3-4 centimetri li porteremo gradatamente alla luce.

Mentre per la naturalizzazione, scelto l’area del giardino da dedicare ai bulbi, provvederemo a rimuovere eventuali sassi o rocce presenti, a livellare un po’ il terreno e a migliorarlo aggiungendo un po’ di torba e sabbia, soprattutto nel caso ci troviamo difronte ad un terreno argilloso. Non aggiungiamo letame fresco, che potrebbe bruciare le radichette che presto spunteranno. Aggiungeremo a primavera del letamino pellettato per nutrire le bulbose in vista della successiva ‘fatica’ di primavera. Preparata la superficie ‘seminiamo’ i bulbi lasciandoli cadere proprio come se fossero dei semi. Ce ne saranno di distanti, di appicicati, ecco noi li interreremo ad una profondità doppia rispetto alla loro dimensione nel punto esatto dove sono caduti! :D

Per i bulbi forzati possiamo procedere subito, mentre per la ‘semina’ dei bulbi in giardino possiamo anche aspettare la seconda metà del mese (magari farò un breve post per ricordacelo! :D )


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Erba cipollina – Allium schoenoprasum – idee e consigli sulla coltivazione

Erba cipollina (Allium schoenoprasum)

(Allium schoenoprasum)

Oggi volevo parlare di una delle mie aromatiche preferite: L’erba cipollina (Allium schoenoprasum) :D

Io la coltivo in diversi su substrati anche molto diversi, sia torbosi che argillosi, anche se prospera meglio nei primi;

Come esposizione preferisce la mezzombra, anche se, con il substrato umido vive benissimo anche in pieno sole.

La è quasi banale – sia per semima in primavera che per divisione dei cespi in estate, anzi se a si manda spesso a seme può diventare quasi infestante :D

E una pianta piuttosto facile da coltivare in quanto piuttosto robusta e pertanto va benissimo per i principianti – che sia per questo che è stata una delle mie prime aromatiche? ;-) .

Io preferisco non rasarla mai, soprattuto in vista dell’inverno, in quanto le foglioline seccandosi per il freddo, offriranno una calda pacciamatura per i piccoli interrati. A primavera quando vedo spuntare i primi germogli verdi rimuovo il seccume e aspetto l’estate.

Se coltivata in vaso, in inverno può essere riparata in casa.

Nel caso volessimo foglioline nuove e più fresce da usare in cucina, ma avessimo paura nell’affrontare la tosatura necessaria perchè abbiamo paura di farla morire (magari perchè tagliamo troppo in basso), possiamo tagliare solo metà ciuffo per volta, così ne avremmo sempre una parte giovane e una parte un po’ più alta da lasciare fiorire! :D

Oltre a essere utile due volte (oltre spiego perchè) è anche bella, con un ottimo contrasto tra le foglie filiformi di un bel verde e le infiorescenze violette.

E’ utile due volte perchè:

  1. Si può utilizzare l’erba cipollina in cucina in mille modi: per legare gli involtini, per un pesto un po’ diverso, per insaporire le frittatine, per gustose insalate e in generale quando si vuole dare solo un sentore di cipolla a tutti i piatti.
  2. Si deve utilizzare l’erba cipollina in giardino in abbinamento con altre piante più delicate come le rose, in quanto, come tutti gli allium aiuta a tenere a bada molte e molti insetti dannosi come gli afidi. L’uso di pesticidi o altri rimedi chimici sarà ridotto al minimo se non eliminato – provare per credere!

Domande? :D

Riferimenti:


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